Lo Spot AntiPirateria E’ Illegale

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Tutti quanti avrete mai noleggiato un DVD oppure acquistato almeno una volta un DVD originale. Tuttavia di sicuro conoscerete il famoso spot antipirateria posto all’inizio di ogni DVD nei quali recita degli “slogan” che incitano a non ricorrere alla pirateria. Frasi del tipo “Non ruberesti mai un auto” oppure “Non ruberesti mai una borsa” sono la “presentazione” di quello che viene detto dopo, ovvero: “Scaricare film piratati da internet è un reato” e quindi, come tutti i reati, è perseguibile dalla legge. Ovviamente il tutto racchiude un semplice e chiaro messaggio, No alla Pirateria e all’illegalità. Eppure, anche questo spot è illegale.

Colonna Sonora Non Rispetta La Legge

Potrebbe scappare una risata a chiunque e definire questa vicenda il più grande epic fail delle ultime settimane.  Il musicista creatore del brano usato nello spot, Melchior Rietveldt, all’epoca della creazione di questo, fu pagato dalla BREIN, società olandese per la Protezione dei diritti dell’Intrattenimento dei Paesi Bassi. Il musicista venne pagato per i diritti d’autore del suo brano che si sarebbe dovuto utilizzare solo saltuariamente, durante eventi e manifestazioni cinematografiche prima della proiezione dei film. Ma… questo musicista si è accorto solo ora che lo spot è presente su gran parte dei dvd noleggiabili/acquistabili. Quindi, ricapitolando. Il musicista è stato pagato solo per alcune proiezioni dello spot, e non per l’inserimento nei DVD. Tutto ciò rende la vicenda illegale. Ora è entrata in ballo la Buma/Stemra, equivalente della nostra SIAE, a difendere i diritti del musicista. A favore di quest’ultimo sono stati versati circa 15.000 euro di anticipo a cui si sono successivamente aggiunti altri 60.000. I conti però non tornano ancora, visto che nelle tasche del musicista mancano ancora 100 mila euro. Soldi mancanti che di certo il musicista tiene a riavere, ragion per cui ha fatto causa alla Buma/Stemra.  LA sentenza è arrivata alcuni giorni fa direttamente da Amsterdam.

La Corte Distrettuale di Amsterdam ha condannato la Buma/Stemra al pagamento di una multa per negligenza nell’assicurare il dovuto al proprio associato (20.000 Euro), nonché a pagare le spese processuali, oltre ovviamente a darsi da fare per fargli avere il dovuto in tempi brevi.

http://www.youtube.com/watch?v=bhKGINyOKFw&feature=player_embedded

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